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a Virtual Robotix Network Team

Discussione Ufficiale Regolamento Mezzi aerei a pilotaggio remoto emesso da Enac in data 16 /12/ 2013

All'interno di questi video sono presenti i chiarimenti relativi al nuovo regolamento appena approvato da Enac per l'impiego degli APR in italia. 

 

Questa e' la pagina di riferimento a cui Enac sta' lavorando con vari approfondimenti : 

http://www.enac.gov.it/La_Regolazione_per_la_Sicurezza/Navigabilit-...

 

I documenti ufficiali sono disponibili direttamente a questi link :

http://www.enac.gov.it/repository/contentmanagement/information/n12...

 

http://www.enac.gov.it/La_Normativa/Normativa_Enac/Consultazione_No...


Aggiornamento 22-01-2014

In questo video si trova anche una presentazione della circolare attuativa che entra nel merito di certi aspetti fondamentali per l'applicazione della norma  :

http://new.livestream.com/avionews/workshopenac

Quel giorno al workshop ero presente con Emile e Luigi come rappresentanza di Virtualrobotix questo e' il filmato di quanto abbiamo proposto come VRI in ottica Ricerca e Sviluppo sulle tematiche legate ai droni.

L'obbiettivo dell'apertura di questo forum e' proprio quello di consentire il confronto tra i nostri utenti interessati al futuro degli SAPR  (Sistemi a Pilotaggio Remoto) .

Sia in qualità di produttori di velivoli che Piloti.

 

VIrtualrobotix vuol essere uno dei riferimenti italiani rispetto alla tematica sia a livello tecnologico che riguardo alla regolamentazione di settore. Lo fara' attraverso la collaborazione con centri di ricerca nazionali ed internazionali , aziende e professionisti del settore che da ormai diversi anni si confrontano sulla tematica  dello sviluppo di droni a controllo remoto.

 

Chiunque voglia partecipare alla discussione e' il benvenuto. La discussione a differenza di altre tematiche trattate sul portale sarà prevalentemente in italiano vista la territorialità del tema trattato .

Sono a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Un saluto 

Roberto Navoni

 

 

 

 

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Replies to This Discussion

ciao Walfrido ... BUON ANNO prima di tutto ... EASA non ha competenza in materia poichè gli oggetti sotto 150 Kg sono normati a livello nazionale (salvo le modifiche per omogeneizzare nel futuro con quanto faranno anche altri paesi -credo soprattutto UK) mentre sopra i 150 è tutto in mano EASA con il 216/2008 ... in Italia dal punto di vista costruttivo uniche vere norme sono quelle di DGAA (AER-P2 e nuova USAR LIGHT per ala fissa <150 Kg curata dalla DGAA e altre norme per software etc ... DO etc ...) concordo con te sulla componentistica e come diceva già il responsabile di ENAC finalmente addio a cineserie inaffidabili ... a presto a te !

Ciao 

visto che avrai degli incontri con rappresentanti ENAC, volevo chiederti di affrontare anche un'altro tema, che giustamente non poteva venirmi in mente se non nel cuore della notte...: la regolamentazione così come appare mi sembra tenga conto del volo in spazi aperti, ma nel caso di volo indor come ci si deve comportare (per esempio palazzetti, stadi - semiaperti o con tetto completo)? in questi casi si potrebbe pensare di vincolare i multirotorii a dei cavi d'acciaio come con le spidercams.. ma se anche all'aperto si riuscisse a poter creare dei vincoli di questo genere?

ciao Ramon, permane sempre e comunque il vincolo della distanza da cose oggetti e persone che possano essere coinvolte nella caduta dell' oggetto.

Buon Anno Wally,

penso che il tuo contributo , vista la tua esperienza , sarà fondamentale nei prossimi step di lavoro con gli enti di omologazione . Quando potrai presentare pubblicamente il tuo bell'oggettino per gli elicotteri , veramente furbo e funzionale :)

A questo punto visti i mille dubbi direi di iniziare  a segnare le tematiche principali su di un doc condiviso e iniziare a prendere appunti per il prossimo passaggio in Enac .

Magari piu' tardi predispongo il file e pubblico il link con le mie prime note.

Un saluto e auguroni ancora a tutti

Roberto 

Un articolo interessante sulla vulnerabilità dei droni.

http://www.wired.com/dangerroom/2012/12/darpa-drones/

Quando si parla di certificazione come si evince anche da questo documento e' molto chiaro che una versione di firmware e hardware dovra' essere congelata per i nostri droni "commerciali" , sottoposta ad Enac ed impiegata da li in poi per far volare le nostre macchine . Va compreso fin da subito quali saranno le funzionalità di base da portare in certificazione , le funzionalità manuali e servo assistite. Il tutto con una garanzia massima di funzionalità.

Un saluto a tutti

Roberto

Ciao Roberto,

Solo un' annotazione di servizio; ho notato , visto che e' successo anche a me, che nel forum i messaggi non vengono inseriti automaticamente in ordine cronologico ma praticamente vanno a posizionarsi in coda al messaggio da cui si e' pigiato il tasto reply.  Se fosse possibile che venissero inseriti comunque sempre in ordine cronologico sarebbe piu' agevole seguire il filo logico senza il rischio di perdere qualche post che viene infilato magari nelle pagine precedenti.

Un saluto

Luigi

Ciao Luigi,

grazie per la segnalazione , controllero' nelle impostazioni del portale se c'e' qualche opzione per evitare il problema.

Un saluto

Roberto

Ciao a tutti,

dalla lettura e rilettura della bozza del nuovo regolamento ENAC sono arrivato alle seguenti conclusioni:

viene richiesta la copertura assicurativa dagli aeromodelli in su.

- per aeromodelli con massa inferiore ai 20Kg o con sistemi di propulsione di fascia bassa

   non ci sono pratiche da addempiere, viene richiesto il rispetto delle nuove disposizioni.

- per aeromodelli con massa superiore ed uguale ai 20Kg o con sistemi di propulsione di fascia alta

  bisogna richiedere una "semplice" autorizzarione ad ENAC e nel rispetto delle norme si vola in aree, autorizzate ENAC, caratterizzate da spazi aerei segregati.

Nel momento in cui la finalità dell'attività non è più il semplice volo ma per esempio una ripresa fotografica (Operazione specializzata), bisogna rifari alla parte della nomativa dei Sistemi Aeromobili a Pilotaggio Remoto.   Ritenete la semplificazione corretta?

Salve Yuri,

secondo me, qualora ci fosse un margine ed apertura da parte dell'Enac e soprattutto volontà a cambiare certi veti, bisognerà battere su dei punti veramente invalidanti per uso commerciale.

1) Non tanto per l'altezza di 70 metri che non mi preoccupa più di tanto perchè difficilmente "misurabile" da parte dell'Enac. Certo non si potrà "sforare" di 100 0 200 metri in più di quota, ma aggiungere 10 o 20 metri d'altezza, credo non faccia male a nessuno.

2) Il punto veramente invalidante è la distanza dai centri abitati di 150 metri. Questo è un duro colpo dato all'attività commerciale (foto , video). E' chiaro che se l'Enac, quale ente autorevole nell'aviazione civile è voluta intervenire è grazie (o meglio a causa) di svolazzatori della domenica che hanno volato in piazze gremite di gente e di bimbi incuriositi che si avvicinano prima del decollo di elicotteri o multirotori, che hanno volato sopra un tappeto di gente durante le maratone, che hanno volato sopra gli ospiti durante i matrimoni alle uscite delle chiese, che hanno volato sulle spiagge o sugli operatori turistici a 5 metri dalle loro facce. Son contento che Enac regolamenti e sanzioni chi non rispetterà le regole, così molti di quei soggetti sopracitati voleranno in cantina con i loro modelli. Io da pilota Fiam, ho sempre chiesto un notam di volo per qualsiasi oggetto volante (e ne posseggo di varie misure), ma adesso la distanza dal centro abitato (attuali 150 mt come da bozza ) secondo me dovrà essere rivista con il permesso di volo da parte di gente specializzata, pilota Fiam, licenza di volo, targhetta identificativa internazionale sul modello (targa), notam ottenuto per qualsiasi attività svolta che sia in città, in mare, in campagna, permesso di volo solo in quel momento a quella data ora in quelle determinate long e lat. specificando ampiezza del modello, altezza da ragggiungere, se ha dispositivi luminosi ecc. e cosa non meno importante...deve essere assicurato. La licenza dovrà avere validità di un anno (rinnovabile) . Il rinnovo annuale della licenza dovrà costare un botto, tale da giustificarsi nello svolgersi di un'attività commerciale. Chiunque non vola per scopi commerciali, potrà volare tranquillamente all'interno di campi di volo autorizzati.

3) altra nota dolente. Sappiate che i multirotori non sono assicurabili e nonostante chiunque sia assicurato con vari club, associazioni od altro nel settore modellistico, sappiate che state volando scoperti di assicurazione. 

In conclusione, a mio parere, ben vengano le regole ferree dell'Enac. Di certo segherà le gambe ad una buona fetta di modellisti della domenica che non provano nei campi di volo autorizzati bensì provano tra la gente, in spiaggia, nelle piazze delle loro città, armeggiando con un trabiccolo che il più delle volte portano a casa rotto.

E' chiaro che con questo regolamento Enac, vuole sapere chi si alzerà in volo in quel dato momento ed in quel dato luogo e con che cosa.

Aspetteremo...

ciao Matteo, Yuri, Ramon e tutti gli altri,

mi occupo con Robi da molto tempo della tematica e mi confronto da 3 anni con ENAC ma anche con la DGAA dell' Aeronautica Militare.

sto approntando anche sulla scorta delle vostre note un documento con cui in sostanza chiarire alcuni punti ed inoltre sulla sua base inoltrare ad ENAC le relative domande di ulteriore chiarificazione, distinguendo in tre parti:

-sistema APR (costruzione e normativa)

-pilota (istruzione e modalità di impiego dell' APR)

-licenza di lavoro aeronautico (società di lavoro aereo APR)

se fermiamo le bocce e non ci facciamo prendere dall' angoscia del come fare troveremo la giusta soluzione. fatemi arrivare alla mia mail (marco.masiero.mm@alice.it) oppure a quella di Robi tutte le Vs. osservazioni in modo che le possa sistemare e organizzare.

dobbiamo parlare ad una sola voce ... sia ENAC che DGAA hanno sempre apprezzato la nostra posizione in materia di sicurezza.

alternative in apertura credo siano da ENAC per ora escluse così come da riunioni avute con loro e anche con DGAA (conservare per evitare rogne che metterebbero a terra tutti per sempre, come sapete la magistratura non scerza).

datemi una settimana di tempo per mettere in piedi qualche cosa di decente.

un saluto, Marco .... e .... BUON ANNO !!!

CIAO A TUTTI !

reinizializzo la discussione dopo attenta lettura del documento e di molte delle pubblicazioni di riferimento che sono in esso riportate e telefonata con il responsabile di ENAC.

la massa di informazioni è notevole ed in sostanza e non è stato facile giungere a questa prima conclusione che conferma quanto già letto ovvero distinguendo per le due parti vettori e piloti e tralasciando per ora le organizzazioni di lavoro aereo e tralasciando anche gli aspetti degli aeromodelli che interessano solo per le attività di svago e che comunque sono già abbondantemente conosciute da chi pratica simile hobby e distinguiamo dunque (semplificando) subito le cose per l' impiego commerciale degli APR o UAV come segue:

1-vettori < 20 Kg dichiarazioni di conformità del vettore con quanto riportato nei documenti tecnici ENAC anche precedenti a questo regolamento di impiego (NI-2012-008)

2-vettori < 20 Kg DI SERIE e vettori > 20 Kg di SERIE certificazione dell' azienda che produce e certificazione di tipo dei vettori / sistemi SARP

3-vettori > 20 Kg NON di serie sia per uso sperimentale che per operazioni specializzate Permessi di Volo come già avveniva seguendo le normative tecniche che consentono l' ottenimento del Permesso.

per i PILOTI le cose sono chiare ed esistono diverse modalità a scalare dalla più complessa (per chi ne è in possesso) fino alla più semplice ma non per questo meno impegnativa:

1-licenza PPL

2-licenza CPL

3-attestato volo sportivo DPR 133/2010

4-conoscenza delle regole dell' aria (da fare certificare presso FTO esistenti e abilitati)

ATTENZIONE ! per volo con oggetti > 20 Kg e in zone NON controllate e NON segregate è previsto di essere a conoscenza della lingua impiegata dagli ATC (sia in termini di comprensione che di terminologia).

SCOPO RENDERE TUTTI RESPONSABILI DI QUANTO SI FA !!! in caso contrario ENAC in seguito a verifiche che andrà ad eseguire sulle documentazioni che i vari operatori presenteranno metterà a terra i trasgessori.

NON sono previste deroghe (per ora) per le norme di impiego 50 metri dalle persone e 150 dagli assembramenti (del resto esistono in NOTAM e con quelli si potrà delimitare le zone di interesse)

il V150 è previsto per oggetti > 20 Kg mentre tutti gli altri devono muoversi nel V70.

ENAC deciderà se per i piloti verrà istituito un "brevetto" SARP oppure se continuerà a fare fede la lettera che si riceverà all' atto della presentazione della documentazione una volta effettuate le verifiche da parte di ENAC.

INSOMMA finalmente volare si può ma con criterio.

HO consegnato a Roberto un pò di documentazione che ho preparato e che potrà essere impiegata all' interno della community VIRTUALROBOTIX di cui Roberto vi ha parlato.

è anzi opportuno confluire verso simile organizzazione per potere fare massa critica e impiegare strumenti e modalità operative standard così come avviene nel mondo aeronautico professionale "Manned"

ciao, Marco

Vorrei capire alcune cose circa le normative in discussione con una premessa: non sono molto addentro alle normative aeronautiche se non per alcune riguardanti gli apparati elettronici.

- I documenti tecnici ENAC citati trattano ad esempio delle frequenze/potenze da utilizzare per il link radio e per quello eventuale video ?

- Quali norme vanno adottate per le certificazioni EMC/IPxx/ etc.

- Sono specificate regole precise per il firmware (compilatori certificati, etc) ?

Pongo un quesito sottoponendo un possibile uso di un APR 'dedicato':

Un TIR si ribalta in autostrada e perde parte del carico di cui non si conosce l'esatta natura, quindi con rischio di incendio, esplosione, contaminazione chimica, l'autista sembra essere vivo.

E' pericoloso inviare subito i soccorritori anche se dotati di protezioni NBC, quindi mando un 'drone' per verificare lo stato del autista e prelevare campioni di aria e liquidi o materiali del carico.

Il pilota dei VVFF dovrà essere abilitato ?

Potrà avvicinarsi all' autista ?

Che certificazione dovrà avere il drone ?

Non intendo fare polemiche ma credo che la normativa risolverà l'uso degli APR per le applicazioni di videoripresa o monitoraggio a distanza del territorio ma lascerà 'scoperti' altri utilizzi importanti ed utili.

Consentitemi un po di brainstorming:

- E' previsto che le eliche dovranno essere 'ingabbiate' ?

- E' prevista la ridondanza di strumentazione di volo e del link di controllo ?

- Dovranno essere installati sistemi di sicurezza in caso di fault completo (paracadute ad es.)?

A prima vista mi pare che ci sia da parte di ENAC molta fretta ad emettere la normativa ed in campo aeronautico la fretta è pericolosa.....

@Marco: secondo te per certificare un defibrillatore da usare su un elicottero EASA ha voce in capitolo ? grazie in anticipo per la risposta.

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